Addio all’autocertificazione per uscire di casa, dal 4 maggio sarà necessaria solo per viaggiare

Dal 4 maggio sarà probabilmente necessaria l’autocertificazione solo per gli spostamenti tra una Regione e l’altra e non servirà invece per uscire e muoversi all’interno dei Comuni e della stessa Regione.

È questa l’ipotesi allo studio del governo in vista della fase 2. Il nuovo modulo dovrà essere utilizzato da chi viaggia fra una regione e l’altra, uno spostamento che sarà consentito – almeno nella prima fase – solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute, come avviene già oggi per tutti i movimenti.

Sono attese, comunque, nei prossimi giorni le decisioni del governo sull’avvio della ‘fase 2‘ nel suo complesso, con le nuove regole per la “convivenza” con il Coronavirus. La cabina di regia con gli enti locali, per un nuovo confronto sulle ripartenze, potrebbe tenersi domani, anche se un incontro non è ancora fissato e non è escluso che slitti. E’ invece difficile, secondo fonti di governo, che le nuove linee guida nazionali vengano annunciate già oggi. L’idea del governo, come anticipato dal premier Giuseppe Conte, sarebbe quella di fornire un quadro entro il weekend ma il lavoro è ancora in corso e non ne sono definiti i tempi. In giornata dovrebbe tenersi anche una riunione della task force guidata da Roberto Colao per proseguire il lavoro di approfondimento sui diversi aspetti della ripartenza.

Intanto “L’Anci Sicilia ribadisce l’assoluta esigenza di fare chiarezza attraverso l’adozione di linee guida per garantire la sicurezza sanitaria. Chiarezza che si rende necessaria per tutti i settori che caratterizzano la vita delle città”. Lo afferma Leoluca Orlando, presidente dell’Associazione dei comuni siciliani. “Le amministrazioni comunali – aggiunge – si adegueranno a tali indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità e nel pieno rispetto di esse stabiliranno le condizioni e le modalità opportune e specifiche che regoleranno i vari settori e che permetteranno, attraverso opportune valutazioni, lo svolgimento delle attività e l’occupazione di spazi pubblici. Stiamo aspettando, infine – conclude Orlando – che vengano diramate direttive adeguate anche per tanti altri settori che, in vista delle ripresa, rivestono carattere di straordinaria importanza per tutti i cittadini”.

Fonte Blog Sicilia

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