“Anziani a casa. E per aiutarli offriremo un lavoro ai maturandi”, dice Boccia

Il ministro per gli Affari Regionali: “L’Italia riparte gradualmente dal 4 maggio. Attenzione, però: ripartono settori dell’apparato produttivo che adotteranno le linee guide stabilite dal governo”.

Boccia sottolinea che se “gli anziani dovranno essere ancora più protetti per impedire che ci sia una seconda ondata” con la Protezione civile, “stiamo studiando una chiamata su base volontaria dopo il successo di quella per medici e infermieri” cosicché “anche dei ragazzi che prenderanno la Maturità potrebbero essere arruolati per i servizi essenziali nelle loro città, ad esempio la consegna della spesa o i servizi agli anziani”.

Naturalmente, precisa, “con un inquadramento che li faccia sentire coinvolti in quest’operazione di rinascita. Lo stiamo studiando per l’estate, affiancandolo al magnifico lavoro delle reti di volontariato”, garantisce Boccia.

Fonte AGI

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