Castelvetrano. Il “tavolo anticrisi 2020” sta lavorando alla “fase 2”

È partita con prudente successo l’azione coordinata del Tavolo Anticrisi 2020 che nelle giornate del 28 e 29 aprile ha visto la partecipazione delle associazioni di categoria delle attività produttive (industria, artigianato, commercio, agricoltura, cooperazione) e del lavoro (sindacati e patronati) al fianco delle forze politiche che lo compongono (Amministrazione, Partito Democratico, Insieme Si Può’, Ricominciamo Insieme, Movimento 5 Stelle) per mettere a punto azioni concrete, al momento a breve termine, per la ripartenza del tessuto economico della città, pur all’interno della cornice dei vincoli dettati dai decreti governativi volti alla tutela della salute di tutti.

Dagli intervenuti tante utili riflessioni su questioni che nelle prossime giornate troveranno applicazioni: da una migliore qualità’ del lavoro agricolo in rete attraverso l’INPS all’utilizzo di EBAT per meglio regolare il traffico della mano d’opera nel campo dell’agricoltura.

In particolare, si comincerà con la riapertura dei mercati per la vendita dei soli generi alimentari, previa sanificazione dei luoghi:

  • martedì mattina, mercato settimanale in Piazza Ciaccio Montalto
  • sabato mattina, mercato del contadino presso il Parco delle Rimembranze in Viale Roma
  • lunedì, mercoledì e venerdì mattina, mercato del pesce presso lo Scalo di Bruca a Marinella, al momento con vendita diretta senza incanto (si condivideranno con la cooperativa dei pescatori le modalità)

Inoltre, saranno predisposte tutte le attività propedeutiche alla riapertura, ancora non consentita, del cimitero comunale, dalla pulizia e scerbatura alla autorizzazione di piccoli interventi manutentivi delle sepolture.

Nella consapevolezza della situazione di dissesto finanziario del nostro Comune, si stanno valutando interventi sui tributi locali, che potranno prendersi in considerazione non appena si concretizzeranno gli interventi statali e regionali in favore dei Comuni, soprattutto di quelli in dissesto come il nostro con un bilancio stabilmente riequilibrato, approvato dal Consiglio Comunale ed ancora all’esame del Ministero degli Interni.

Sono in corso di valutazione interna al Tavolo prossime richiedibili autodichiarazioni a tutti i contribuenti che a seguito dei provvedimenti restrittivi emanati in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 potrebbero avanzare istanze sospensive e giustificative del mancato regolamento dei tributi decorrenti dall’1. febbraio u. sc., e che darebbero all’Ente una previsione di massima dello stock non riscuotibile, e quindi dati necessari in una seconda fase nel momento in cui lo Stato Centrale o la Regione Siciliana dovessero presentarsi a soccorso.

Non si può dimenticare che l’emergenza non è ancora superata e che la principale preoccupazione rimane la tutela della salute collettiva.

Per cui, al fine di far funzionare al meglio le prime azioni predisposte dal TAC 2020, invitiamo tutti i cittadini a tenere comportamenti cauti volti alla tutela della salute propria ed altrui, continuando a rispettare le distanze sociali, a utilizzare dispositivi di protezione individuale, ad evitare assembramenti, a collaborare con la polizia municipale e le forze dell’ordine per il rispetto reciproco delle limitazioni ancora persistenti, nella convinzione che solo tutti insieme si può andare avanti.

Fonte Tavolo Anticrisi 2020

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