Coronavirus Italia, il 45% dei matrimoni riorganizzato nel 2021

I dati emersi da un sondaggio di matrimonio.com, confermano che il settore soffre dell’insicurezza del momento. Ma appena il 2% delle nozze in programma tra marzo e agosto è stato annullato per via dell’emergenza: “il giorno del sì” è solo rimandato.

Solo il 2% dei matrimoni in programma tra marzo e agosto in Italia è stato annullato a causa dell’emergenza Coronavirus. E più delle metà delle coppie è ottimista sulla possibilità di riuscire a festeggiare nel secondo semestre del 2020.

Sono alcuni dei dati ottenuti da un sondaggio condotto su 2800 utenti da matrimonio.com, uno dei siti più frequentati dai futuri sposi italiani. Anche nella fase 2 è infatti previsto che non si possano organizzare cerimonie di nozze con ospiti; possono partecipare solo gli sposi e i testimoni.

Il piano B e la data di riserva
Il 51% delle coppie ha scelto di mantenere la data fissata da luglio a dicembre, nella quasi totalità dei casi organizzando però una “data di riserva” nel 2021, come consigliano di fare anche gli organizzatori di eventi. I futuri sposi sembrano avere le idee chiare, nei limiti del possibile: solo il 4% si dichiara ancora “indeciso” sul da farsi, l’1% ha cambiato location e il 3% ha ridotto il numero di fornitori pianificati.

Flessibilità, ok anche a cerimonie infra-settimanali
Flessibilità è la parola d’ordine, invece, per limitare i danni e non rinunciare alla festa desiderata: il 34% delle coppie ha modificato il giorno della settimana previsto, cambiando il sabato con un venerdì (24%), una domenica (21%) o anche con un giorno feriale (es. giovedì 13%) pur di sposarsi quest’anno.

Fonte Sky TG24

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