“Gara” di solidarietà da tutta la Valle del Belìce

Maschere da sub da tutta la Valle del Belìce dopo l’articolo di Castelvetranonews, in cui veniva diffuso l’appello di Antonio Bellafiore, che insieme a Paolo Saluto di S.Ninfa, ha lavorato alla trasformazione di maschere da sub in maschere C-PAP ospedaliere per terapia sub-intensiva.

Sono state consegnate stamattina ben 25 maschere così ottenute al Dott. Rizzo, che è a capo del reparto rianimazione e anestesia presso l’ospedale di Castelvetrano, insieme a 25 visiere.

Erano state raccolte ben 28 maschere da sub in tutta la valle del Belìce, ma 3 erano inutilizzabili.

Antonio Bellafiore

“Prevedevamo di realizzare 20 maschere C-PAP ospedaliere per terapia sub-intensiva, invece siamo andati oltre.”

La catena umana di solidarietà ha coinvolto cittadini da S.Ninfa, Gibellina, Salemi, Poggioreale, Castelvetrano e Selinunte, che raggiunti dalla Croce rossa, nella persona di Davide Testa, hanno donato la propria maschera.

Antonio Bellafiore

“Abbiamo pensato intanto al nostro distretto, che è quello di Castelvetrano. Saranno i sanitari stessi a valutare se distribuire i dispositivi o se inviarli a Marsala, visto che il nosocomio castelvetranese non ha più un reparto COVID19.”

‘Ora mancano valvole atte a tenere la compressione interna alle maschere, del costo di 15€ cadauna, e per comprarle si stanno attivando diversi donatori. Noi non prendiamo soldi. Noi ci stiamo attivando per aiutare.”

Chiunque voglia contribuire chiami il seguente recapito 339-3005989. Riceverà istruzioni sui possibili siti online sui quali poter comprare i dispositivi sanitari mancanti, così da alimentare questa meravigliosa catena umana di solidarietà.

Fonte Castelvetranoselinunte

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