I dolci più buoni del mondo sono siciliani: il Los Angeles Times ci mette la firma così

Il noto quotidiano californiano elogia le prelibatezze della pasticceria siciliana e il paragone che inserisce nell’articolo è una vera e propria magia di cui andare fieri.

“Tanto belli da vedere quanto dolci da mangiare”: queste le parole con cui l’inviata del celebre quotidiano statunitense Los Angeles Times, Susan Spano, ha recensito e decantato (naturalmente dopo averle assaggiate in prima persona) le prelibatezze dolciarie siciliane, durante un reportage in quel di Erice, in provincia di Trapani.

I cannoli ripieni di ricotta fresca, la cassata verde fatta di mandorle, zucchero, vaniglia, latticello e frutta candita; i fichi d’india e i pomodori di marzapane, i buccellati (biscotti duri, cotti al forno) attorcigliati attorno a fichi, cannella e chiodi di garofano: delle dolci godurie tipiche della Sicilia che l’inviata americana ha definito dei “tesori degni di una banca svizzera”.

Soffermatasi davanti la vetrina di una nota pasticceria locale nella città collinare di Erice, ad un tratto, “l’odore della cottura mi ha portato alla pasticceria del Convento, dove ho avuto difficoltà a decidere cosa comprare. Fuori dal negozio di Piazza San Domenico ho aperto la mia borsetta e ho assaggiato il mio primo bocconcino, un’epifania orfana fatta di zucchero, mandorle e limone”.

Fonte Balarm

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