Mascherine in auto, sono obbligatorie o se ne può fare a meno?

Il Dpcm espone le regole taxi e NCC. Ci sono dubbi sul trasporto privato, a cominciare dal numero massimo di passeggeri.

Mascherina sì o mascherina no? In rete imperversa il dibattito sull’utilità dell’indossarla o meno in auto. Il Dpcm del 26 aprile ha fatto luce sulla situazione dando il via alla Fase 2, anche se per quanto riguarda gli spostamenti con mezzi privati non è ancora tutto chiaro.

Nel testo vengono specificate le regole per taxi e NCC: in linea teorica, queste potrebbero essere valide anche quando ci si sposta con la propria auto. Alcune regioni come la Lombardia e la Toscana le hanno rese obbligatorie, linea che probabilmente verrà adottata da tutte le Regioni da quando si allenterà gradualmente la presa il 18 maggio. Nel frattempo, vediamo qui sotto – anche grazie ai consigli del Ministero della Salute – come fare un buon uso della mascherina in auto a seconda delle situazioni.

A che cosa servono e come sono fatte (quelle chirurgiche)
Le mascherine di protezione rappresentano il mezzo più utile, economico ed efficace per proteggere se stessi e gli altri da un eventuale contagio. Non sempre infatti il distanziamento interpersonale può essere efficace: basti pensare ad uno starnuto, con le goccioline infette che potrebbero andare ben oltre il metro di distanza.

Le maschere chirurgiche, le più diffuse, sono monouso: sono realizzate in carta o altro materiale non tessuto e, a seconda di quanto le si tiene, devono essere eliminate dopo ogni utilizzo. Sono composte da tre strati, con quello centrale che fa da filtro e impedisce ai microbi di entrare o uscire dalla maschera. A cosa servono le pieghe? A niente, solo per consentire a chi le usa di espandere la maschera in modo che coprire l’intero viso.

Obbligatorie in taxi e NCC
Il Dpcm fa riferimento al servizio di trasporto pubblico non di linea, quindi quello che coinvolge i servii taxi e di noleggio con conducente, con gli autisti che devono rispettare – e far rispettare ai passeggeri – semplici ma importantissime regole. Nel testo si legge:

“Per quanto riguarda i servizi di trasporto non di linea, oltre alle previsioni di carattere generale per tutti i servizi di trasporto pubblico, va innanzi tutto evitato che il passeggero occupi il posto disponibile vicino al conducente. Sui sedili posteriori nelle ordinarie vetture, al fine di rispettare le distanze di sicurezza, non potranno essere trasportati, distanziati il più possibile, più di due passeggeri qualora muniti di idonei dispositivi individuali di sicurezza, in mancanza di dispositivi potrà essere trasportato un solo passeggero. Nelle vetture omologate per il trasporto di sei o più passeggeri dovranno essere replicati modelli che non prevedano la presenza di più di due passeggeri per ogni fila di sedili, fermo restando l’uso di mascherine. È preferibile dotare le vetture di paratie divisorie. Il conducente dovrà indossare dispositivi di protezione individuali”

Nessuno quindi potrà sedere sul sedile anteriore e, anche dietro, dovrà esserci la massima distanza interpersonale se si è in due. Se nell’auto si è da soli con l’autista, si dovrà occupare il sedile opposto mantenendo la massima distanza. L’uso della mascherina è obbligatorio, sia per il passeggero che per il conducente: se, su due passeggeri, uno non dovesse averla, è costretto a scendere dall’auto e prendere un’altra corsa in solitaria. Interessante vedere come non sia obbligatorio il montaggio di una parete divisoria in plexiglas tra autista e passeggeri.

Nella propria auto si deve indossare la mascherina?
Ed ecco il punto grigio della questione. Nel nuovo Dpcm non si parla del trasporto privato: è ragionevole pensare che l’interpretazione sia quella di mantenere il distanziamento di un metro con criteri analoghi a quelli applicati per taxi e NCC, quindi con al massimo 3 persone per macchina il più lontane possibile tra loro. Se si è da soli nella propria auto non c’è bisogno di mascherina, con il testo che non fa riferimento ad obblighi del genere nel caso ci fosse anche un passeggero.

Fonte Motor1

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