Musumeci: “Le persone bloccate a Reggio Calabria vadano in quarantena. Per i siciliani pagheremo noi”

“Non possono entrare in Sicilia e io non ho alcun potere per farli entrare – ha affermato il governatore Nello Musumeci durante la conferenza stampa di stasera.

E ancora: “Abbiamo scritto al Ministro e proposto che lo Stato sistemi queste famiglie in un albergo della provincia di Reggio Calabria. Di quelle siciliane ci facciamo carico noi. Ma tutte devono essere messe in quarantena”.

Sarebbero oltre 200 le persone che si trovano bloccate all’imbardero di Villa San Giovanni, senza alcun requisito per poter entrare in Sicilia e per la verità, – stando a quanto dichiarato da Musumeci – non avrebbero avuto nemmeno i requisiti per entrare in Calabria, ne per spostarsi dal nord Italia verso il meridione. Ma, si rende necessario trovare una soluzione, per lo meno di tipo umanitario, e al fine di poter “spezzare la catena del contagio”.

Tra essi, anche donne in dolce attesa, bambini, anziani che di certo rischiano di passare una seconda notte all’agghiaccio, se non sarà presto disposta la loro quarantena, che si prevede sarà svolta presso alberghi, residence e altre attività ricettive, che avrebbero già risposto ad un avviso pubblico, e che saranno sottoposte a verifiche da parte dell’Asp.

Le strutture così adibite, saranno interdette al personale non autorizzato e il loro onere sarà a carico della Regione, secondo una tariffa concordata in sede nazionale. “Tutto ciò serve a spezzare la catena del contagio, – ha dichiarato il governatore – se riusciamo a contenere la diffusione del contagio avremmo vinto la battaglia quasi al 70% il resto dipende da una serie di concause”.

L’Assessore alla Sanità Razza nel corso della conferenza stampa ha, altresì, dichiarato che “il piano attuato consentirà la gestione dei casi che si verificheranno. La Sicilia è pronta alla gestione di 213 posti in terapia intensiva (ad oggi 63 quelli utizzati) e fino a 587 posti li copriremo grazie ai ventilatori in arrivo. Di conseguenza Asp Agrigento avrà 23 posti, Caltanissetta 36, Catania 128, Enna 22, Palermo 162, Trapani 35, In Sicilia assicureremo una risposta straordinaria ad un problema straordinario. Garantiremo se sarà necessario oltre 2 Mila postii in terapia intensiva”.

Fonte Castelvetranonews

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