Nasce “Ripar Ti amo Castelvetrano”, il ristobond per le attività commerciali che raccoglierà fondi per la Croce Rossa

La Ld Communication srls in collaborazione con il locale comitato della Croce Rossa Italiana lancia l’iniziativa “RiparTiamo Castelvetrano”.

L’ansia da Coronavirus ha colpito noi tutti, con la lunga serie di divieti che ci hanno costretto a cambiare la nostra vita, chiudendoci presso le nostre abitazioni. La crisi sanitaria ha avuto ed avrà gravi conseguenze anche sull’economia reale e porterà alla naturale chiusura di molte attività commerciali se non sapranno riconvertirsi adeguatamente.

Tra le categorie più penalizzate sicuramente quella della ristorazione che oltre alla lunga chiusura deve far conto anche sull’incertezza nei tempi e nelle modalità per la riapertura post Covid-19. Le prime risposte emergenziali sono state l’attivazione di un servizio di home delivery. Ma non basta, come per molti settori si pensa anche a trasformare e adattare, il proprio modo di operare.
Un esempio di innovazione possibile è quella dei ristobond, veri e propri voucher che costituiranno la forma di pagamento dei prodotti servizi delle attività convenzionate.

“Da qui nasce il nostro progetto che ha una valenza duplice: da un lato è un atto di acquisto che fa un cliente, dall’altro un atto di solidarietà. L’idea è quella del cliente che sostiene il suo ristorante preferito, quindi compra un’obbligazione che spenderà quando sarà possibile. Naturalmente questo investimento sul futuro avrà un riconoscimento: domani, quando verrà spesa, l’obbligazione avrà un valore maggiore rispetto al prezzo pagato oggi”.

“Come i titoli di credito finanziario hanno un preciso emittente (il ristorante), un valore definito (quello della cena) e una scadenza (il termine temporale entro il quale bisogna spenderlo). L’idea che la nostra società propone alla collettività è proprio quella di creare un circolo virtuoso che consenta ai ristoratori di incamerare introiti certi sin da subito, garantendosi quella liquidità indispensabile per gestire questo momento di stasi e per avere la forza di ripartire, ed al contempo creare anche dei fondi che saranno totalmente gestiti dalla Croce Rossa, sotto l’egida della civica amministrazione, per lenire le difficoltà economiche di coloro che vivono questo momento di crisi.”

Nello specifico se ad ogni bond diamo il valore di 10€, 8€ andranno al ristoratore, qualche centesimo andrebbe alla copertura delle spese per l’allestimento della piattaforma online, per i costi di marketing e di promozione per la stampa dei voucher e per tutte le altre spese collaterali e tutto il resto del ricavato al fondo gestito dalla Croce Rossa.

Un modo utile per dare liquidità alle attività commerciali chiuse, ma anche per togliersi uno sfizio presso il proprio ristorante preferito. Resta inteso che l’idea potrà essere applicata anche ad altri settori merceologici, sempre alle prese con la chiusura delle proprie attività, ed anche in altre città.

“Nei prossimi giorni renderemo note le esatte modalità per poter operare i versamenti e lanceremo la piattaforma on-line dove troverete il regolamento, le modalità e maggiori spiegazioni per tutti coloro che vorranno aderire – afferma Alessandro Quarrato, amministratore della LD – consentitemi di rivolgere un sentito ringraziamento al sindaco Enzo Alfano ed al vice-sindaco Biagio Virzi che hanno da subito apprezzato la nostra progettualità, utile per la ripartenza, ed il presidente Giuseppe Cardinale della Croce Rossa Italiana Castelvetrano che ha creduto nell’idea. Ci auguriamo che tutti i ristoratori di Castelvetrano, Selinunte e Triscina aderiscano alla piattaforma che per loro non avrà alcun costo e che invece potrà contribuire a creare un sistema Ristobar territoriale e che i cittadini che potranno, i club services, le associazioni di servizio possano aderire all’iniziativa.”

Fonte Primapaginacastelvetrano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: