Pasticcerie e laboratori possono fare consegne a domicilio? I chiarimenti dell’amministrazione Alfano

L’Amministrazione comunale di Castelvetrano ha diramato una nota esplicativa a seguito delle numerose richieste di informazioni ricevute in ordine alla possibilità, per le attività di pasticceria con laboratorio con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.

Sul punto, l’Ente osserva in una nota che sul sito del Governo, nella sezione “Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo”, sono stati forniti degli orientamenti consultabili all’indirizzo http://www.governo.it/it/faqiorestoacasa, di cui si riportano i seguenti:

La consegna a domicilio di alimenti e bevande è consentita solo alle attività di ristorazione o vale anche per le altre attività di produzione e vendita di alimenti e bevande, come per esempio un bar o una pasticceria? Tutti gli esercizi autorizzati alla commercializzazione e somministrazione di cibi e bevande, compresi i prodotti agricoli, possono consegnare a domicilio tali prodotti. Devono essere rispettati i requisiti igienico sanitari, sia per il confezionamento che per il trasporto. Chi organizza l’attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente o una cd. piattaforma – deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro.

Sono sospese le attività di somministrazione di alimenti e bevande, anche artigianali, che effettuano il consumo sul posto e/o prevedono l’asporto (compresi preparazione di pasti da portar via “take-away” quali, ad esempio, rosticcerie, piadinerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio senza posti a sedere)?Sì, tali attività sono sospese, fatta eccezione per gli esercizi che effettuano la somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali. Resta consentito il servizio di consegna a domicilio, nel rispetto dei requisiti igienico sanitari, sia per il confezionamento che per il trasporto. Chi organizza le attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente o una cd. piattaforma – deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro.

Va da sé che le attività ammesse dal legislatore dell’emergenza nei termini sopra rappresentati, devono essere in possesso, o in mancanza richiedere, tutte le autorizzazioni previste per legge (ivi comprese quelle sanitarie).

Fonte Primapaginacastelvetrano

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