Quali sono le Regioni italiane che fanno davvero più tamponi?

In Italia sono stati effettuati più di un milione e 350mila tamponi su tutto il territorio nazionale, con circa 50-60mila test quotidiani negli ultimi giorni. Ma come si comportano le diverse Regioni? Chi effettua più e meno tamponi? Il dato assoluto non indica, realmente, chi stia reagendo meglio (o peggio) all’emergenza: per questo proviamo a considerare anche altre variabili che ci indicano come si stanno comportando le Regioni. E non mancano le sorprese, con un alto tasso di tamponi in territori in cui, forse, non ce lo si aspettava.

Il numero dei tamponi in rapporto ai contagiati in ogni Regione
Un’altra variabile da considerare, forse più attendibile, è quella del numero di tamponi effettuati in rapporto al numero di persone contagiate in quella singola Regione. Il dato nazionale ci dice che per ogni contagiato vengono effettuati 7,57 tamponi. Un dato risultante da una semplice divisione: totale dei tamponi diviso totale dei contagi registrati. I 7,57 tamponi di media per ogni contagiato possono essere quelli effettuati più volte allo stesso soggetto (come detto, anche per verificare la guarigione), quelli effettuati per tracciare i suoi contatti e quelli che invece vengono svolti su persone che presentano sintomi pur non avendo avuto contatti certi con persone infette da Coronavirus.

Anche in questo caso il dato risente di molte variabili, quindi è non sicuramente considerabile del tutto esplicativo. Per esempio, le Regioni in cui si registrano più casi hanno una maggior pressione sui loro ospedali e laboratori e maggiori difficoltà a far fronte a tutte le richieste di tamponi. In queste Regioni, quindi, il dato può essere (ma non sempre lo è) più negativo. All’opposto, le Regioni con meno casi hanno più facilità a testare tutti i contatti delle persone contagiate, avendo come conseguenza anche dati probabilmente più realistici sui casi totali. Quello che abbiamo calcolato, quindi, è il numero di tamponi effettuati per ogni contagiato.

Nella parte alta della graduatoria troviamo molte Regioni del Sud, che avendo pochi casi sono riuscite a fronteggiare l’emergenza effettuando molti tamponi. Poche quelle del Nord, ma a conferma di quanto sempre detto sui tamponi, tra queste figura il Veneto. In testa troviamo Calabria, Basilicata, Umbria e Sicilia, Regioni in grado di effettuare circa 20 tamponi per ogni contagiato. Bene anche Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lazio. Gli ultimi posti di questa graduatoria – a conferma di quanto detto sulla forte pressione sulle Regioni più colpite – vengono invece occupati dalle zone più afflitte dall’epidemia: Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia. Qui il rapporto scende addirittura intorno a 4-5 tamponi effettuati per ogni contagiato, con un dato al di sotto dell’1 a 4 in Lombardia. Il che vuol dire che le persone testate, al di fuori dei casi accertati, sono davvero poche. La graduatoria dalla Regione teoricamente più virtuosa alla peggiore:

Calabria 22,95
Basilicata 19,08
Umbria 18,67
Sicilia 18,31
Friuli Venezia Giulia 16,25
Veneto 16,05
Lazio 15,95
Molise 12,84
Bolzano 12,75
Toscana 12,41
Sardegna 12,22
Puglia 12,07
Campania 11,96
Abruzzo 11,02
Marche 7,18
Trento 6,89
Emilia-Romagna 5,53
Liguria 4,83
Piemonte 4,58
Valle d’Aosta 4,29
Lombardia 3,98

Fonte Fanpage

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